Referente: Emanuela Cipolla

invia mail
Terza età

Il potenziamento cognitivo per gli over 65 è rivolto sia a soggetti senza patologie, sia a situazioni deficitarie legate a fasi iniziali di specifici disturbi o semplicemente al disuso o alla scarsa stimolazione.

Un educatore o uno psicologo, dopo aver valutato la situazione di partenza, concorda con l’anziano e la sua famiglia un percorso (che può variare da un minimo di 6 incontri ad un massimo di incontri definibili insieme) che ha come obiettivo il miglioramento dell’utilizzo di specifiche funzioni quali ad esempio la memoria, il ragionamento, la velocità di elaborazione delle informazioni e l’attenzione.

L’intervento si delinea come mirato perché stimola solo alcune funzioni alla volta attraverso specifici strumenti diversi per ogni incontro.